La Proposizione Relativa




Sintassi del Periodo

La proposizione relativa è una subordinata che completa il senso di un elemento della proposizione reggente alla quale è collegata mediante un pronome o avverbio relativo.

La proposizione relativa è solitamente introdotta da:

 Pronomi: che, chi, cui, di cui, per cui, il quale, la quale, chiunque, ecc;

 Avverbi: dove, da dove, ovunque, dovunque, ecc;

Forma della Proposizione Relativa

La forma della proposizione relativa può essere:

 esplicita:

Modo indicativo: Leggimi la lettera che hai ricevuto
Modo congiuntivo: Abiterò dovunque io trovi un lavoro
Modo condizionale: Ho letto un annuncio che potrebbe essermi utile
 implicita:
Modo infinito: È il posto giusto dove trascorrere le vacanze
Modo infinito: È un'idea da non sottovalutare
Modo participio presente: Conosco uomini amanti di avventure
Modo participio passato: Ho perduto la lettera consegnatami da mio padre

Proposizioni Relative proprie e improprie

Le proposizioni relative proprie possono avere valore di:

Attributo: Chi ha ricchezze è invidiato
ricco (=attributo)
Apposizione: Schuhmacher, che è pilota di Formula Uno, è conosciuto in tutto il mondo
pilota di Formula Uno (=apposizione)

Le proposizioni relative improprie hanno la forma di subordinate relative ma svolgono funzioni di altre subordinate.

Relative Finali: Chiamai un idraulico che sostituisse il termosifone
che = affinchè
Relative Causali: Ho comprato le pere che costano di meno
che = perchè
Relative Temporali: L'ho incontrato che usciva dalla scuola
che = mentre
Relative Consecutive: Vorrei un vestito che fosse adatto al mio ruolo
che = tale che
Relative Concessive: Neanche lui, che è postino, conosce questo indirizzo
che = benchè
Relative Condizionali: Alzi la mano, chi volesse essere interrogato
chi = se qualcuno