www.italiano-online.it Complemento di Paragone






Il Complemento di Paragone (Komparativergänzung) indica il secondo termine di paragone dopo un comparativo. (Marco è più alto di Luca; Giulia è (tanto) brava quanto Lucia.)

Se si tratta di comparativo di maggioranza o di minoranza, il complemento è introdotto da un aggettivo o da un avverbio al grado comparativo e dalle preposizioni di o che. Esempi:

In questi esempi la preposizione di precede un pronome o un sostantivo)
  • Egli è più forte di me (pronome personale)
  • Quel pane è più morbido di questo (pronome dimostrativo)
  • La mia casa è meno grande della tua (pronome possessivo)
  • Luigi è più alto di Giovanni (nome proprio)
  • La libreria è più nuova della scrivania (nome comune)
In questi esempi si usa la preposizione che perchè i raffronti (verbi, avverbi, aggettivi, complementi diretti e indiretti) riguardano sempre lo stesso termine
  • Egli è più riflessivo che avventato (si confrontano due aggettivi)
  • Egli è più poeta che saggista (si confrontano due nomi del predicato)
  • Gli piace più parlare che ascoltare (si confrontano due infiniti)
  • Sto più male che bene (si confrontano due avverbi)
  • Leggo più poesie che racconti (si confrontano due complementi oggetto)
  • Compro più al mercato che al supermercato (si confrontano due complementi di luogo)
Se si tratta di comparativo di uguaglianza, il complemento è introdotto dalla congiunzione come, dall'avverbio quanto o dalla locuzione avverbiale tanto quanto. Esempi:
  • Sei bravo come tuo fratello
  • La mia auto è comoda come / quanto la tua
  • Studio tanto quanto te