www.italiano-online.it Complementi Predicativi






I Complementi Predicativi sono aggettivi o nomi che completano il significato dei verbi copulativi. Riguardano sia il soggetto (Io mi ritengo onesto / una persona onesta) che il complemento (Tutti mi ritengono onesto / una persona onesta).

È utile riassumere brevemente quanto già detto sul Predicato. Esso è l'elemento fondamentale della frase e costituisce ciò che si dice del soggetto. Il predicato può essere predicato verbale oppure predicato nominale.Il predicato verbale è costituito dai verbi predicativi, quelli che da soli hanno un senso compiuto e costituiscono il predicato della proposizione, (ad esempio scrivere, parlare, giocare, lavorare, studiare, ecc.). Essi sono sufficienti a rendere il significato della frase. Esempi:
Enrico studia - il messaggio è: Enrico è uno studente; "studia" è sufficiente a capire che cosa Enrico fa.
Enrico studia filosofia- il messaggio è: Enrico è uno studente di filosofia; ora sappiamo anche che cosa Enrico studia e la frase è completa. Il verbo studia è quindi predicato verbale.
La frase Guido fa è incompleta (= fa che cosa?) e non ha senso compiuto. Se completo la frase in Guido fa il falegname / Guido fa il furbo, il verbo "fa" rappresenta un predicato verbale copulativo e "il falegname" e "il furbo" sono complementi predicativi del soggetto che hanno la funzione di descrivere o comunque precisare una qualità o un attributo del soggetto nonchè, grammaticalmente, di completare il significato del verbo.
Nella frase Guido fa un lavoro importante, la voce verbale "fa" è un predicato verbale e "un lavoro importante" è un complemento oggetto. Si osservi come lo stesso verbo può assumere diverse funzioni grammaticali:


Quanto al Predicato Nominale è formato da una voce del verbo essere, (la copula), seguita da un nome o un aggettivo che costituisce il nome o la parte nominale del predicato. Esempio:



Il complemento predicativo del soggetto è retto da verbi copulativi usati nella forma passiva. Esempio:



Vi sono tuttavia dei verbi che rientrano tra i verbi copulativi, si comportano da predicato verbale copulativo e reggono un complemento predicativo. Esempi:
  • L’esito dell'esame appare scontato;
  • Il ragazzo divenne triste;
  • Egli si mostrò riconoscente;
  • Il suo racconto mi pare verosimile;
  • I bambini stavano seduti;
  • Il conto risultò sbagliato;
  • Ogni tentativo risultò vano;
  • Sono sembrate persone sincere;
  • Lidia non sta attenta.

Il complemento predicativo può essere espresso da un avverbio, oppure da un sostantivo retto da preposizione:
  • Anna restò in piedi;
  • Io ci restai male;
  • la bottiglia rimane a galla;
  • tua madre è rimasta senza parole;
  • state in silenzio;
  • Lucia sta male;

Osserva i seguenti esempi:
  • È stato messo a capo della commissione (il complemento predicativo è preceduto dalla preposizione "a")
  • Egli funge da testimone (il complemento predicativo è preceduto dalla preposizione "da")
  • Fui ascoltato in qualità di testimone (il complemento predicativo è preceduto da locuzione avverbiale)
  • Si presentò nella veste di testimone (il complemento predicativo è preceduto da locuzione avverbiale)
  • Egli si presenta bene, male (il complemento predicativo è rappresentato da avverbio)
  • La situazione si presenta difficile (il complemento predicativo è rappresentato da aggettivo)
  • La vendita si presenta come un grosso affare (il complemento predicativo è preceduto dalla congiunzione "come")
  • L'arbitro si presentò in qualità di testimone (il complemento predicativo è preceduto da locuzione avverbiale)

Il complemento predicativo dell'oggetto è retto da verbi copulativi usati nella forma attiva. Esempio:



Esempi:
  • Ti ritengo un amico;
  • Lo chiamano Nino;
  • I senatori elessero Cicerone console;
  • Io ti nomino mio rappresentante;
  • Ti credevo sincero
  • Lo reputo una persona onesta;

I complementi predicativi rispondono alla domanda come? che cosa?