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LA FRASE: ANALISI GRAMMATICALE

ANALISI GRAMMATICALE

Fare l’analisi grammaticale di una frase significa scomporla e riassegnare a ciascuna delle sue parole la categoria grammaticale - articolo, nome, aggettivo, ecc, - cui appartiene. È noto che, delle nove categorie grammaticali, cinque di esse (articolo, nome, aggettivo, pronome e verbo) sono costituite da parole che variano per accordarsi a vicenda nel genere (maschile o femminile), nel numero (singolare o plurale), nella coniugazione del verbo (modo, tempo, persona singolare o plurale, maschile o femminile). Le altre categorie grammaticali (avverbio, preposizione, congiunzione e interiezione) sono invariabili.

Nome proprio, comune, di persona,
di animale, di cosa
maschile, femminile, singolare, plurale
primitivo, derivato, alterato, collettivo
composto, concreto, astratto
Coniugazione: -are, -ere, -ire
Modo: indicat, congiunt., condiz., ecc
Tempo: semplice, composto
Persona: 1^, 2^, 3^ sing. o plur.
transitivo, intransitivo, ausiliare
riflessivo, reciproco, regolare
irregolare, forma attiva e passiva
Qualificativo, dimostr., posses.,
indef., interrog., numerale.
sostantivato, le concordanze,
Comparativi e superlativi
Aggettivi con preposizione
Determinativo: il, lo, la, l', i, gli, le
Indeterminativo: un, uno, una,
un', dei

Partitivo: del, dello, della, dell',
dei, degli, delle

Personali soggetto e oggetto
riflessivi, possessivi, dimostrativi
relativi, interrogativi, indefiniti
Semplici e articolate, articolo partitivo, locuzioni prepositive, verbi con preposizione, tests
Congiunzioni semplici e composte; coordinanti e subordinanti; locuzioni; esempi
Interiezioni proprie e improprie; locuzioni esclamative; esempi
Avverbi di luogo, di tempo,
di quantità, di modo, di valutazione
interrogativi

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Consulta: Maria Paola Viale www.atuttascuola.it/viale/italiano/le_parti_d...

Le parole, come negli articoli, possono presentare forme diverse (il, lo, la, i, …) oppure - come nei nomi, negli aggettivi, nei pronomi e nei verbi - una parte fissa (la radice) e una mobile (la desinenza). Le desinenze devono concordare nel genere, nel numero e, per quanto riguarda il verbo, nel tempo e nella persona singolare o plurale.

 

 CONCORDANZA GRAMMATICALE

La concordanza grammaticale riguarda l’accordo di parole che nella frase dipendono l’una dall’altra in base a convenzioni grammaticali. È la corretta applicazione di queste convenzioni che stabilisce se il testo di una frase è provvisto di coesione o meno. La concordanza fra le parole avviene cambiando la loro forma nel caso dell’articolo (il, lo, la, …), le loro desinenze come nei nomi e negli aggettivi (o in i, a in e, …) , le desinenze (am-o, am-i, am-avo, amai, amerei, amerò, ecc.) o forma e desinenze insieme (vado, vai, andiamo, andai) nella coniugazione dei verbi.

Concordanza fra articolo e nome:


[ maschile singolare ] il ragazzo
[ maschile plurale ] i ragazzi
[ maschile singolare ] lo zio
[ maschile plurale ] gli zii
[ femminile singolare ] la ragazza
[ femminile plurale ] le ragazze

Approfondisci

Articolo e nome
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Concordanza fra nome e aggettivo:

L'aggettivo concorda nel genere e nel numero col nome al quale si riferisce.

[ maschile singolare ] Il ragazzo volenteroso
[ maschile plurale ] I ragazzi volenterosi
[ femminile singolare ] La ragazza volenterosa
[ femminile plurale ] Le ragazze volenterose
Guido è bravo
Maria è simpatica
Luisa è un bravo avvocato L'aggettivo concorda con l'apposizione di genere maschile.
Ernesto è una brava guida L'aggettivo concorda col predicato nominale di genere maschile.
Gianni e Luigi sono diligenti L'aggettivo concorda con due soggetti dello stesso genere maschile.
Maria e Francesca sono attente L'aggettivo concorda con due soggetti dello stesso genere femminile
Mario ed Elena sono attenti L'aggettivo concorda col soggetto di genere maschile.

Approfondisci



Maschile singolare: l'orso - il vecchio orso - un orso - un vecchio orso
Maschile plurale: gli orsi - i vecchi orsi - degli orsi - dei vecchi orsi
Femminile singolare: l'auto - la mia auto - un'auto - una nuova auto
Femminile plurale: le auto - le mie auto - delle auto - delle nuove auto

l'amicoil nostro amico
lo spazioil grande spazio
il momentolo speciale momento
gli gnomii piccoli gnomi
i contributigli annuali contributi
lo zainoil mio zaino


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Gli aggettivi bello, grande, santo e buono, quando precedono il nome, hanno le stesse terminazioni dell'articolo determinativo



L'aggettivo bello


genere maschile

singolare plurale   singolare plurale
bel bei + consonante  bel mobile
 bel quadro
 bel vaso
 bei mobili
 bei quadri
 bei vasi
bell' begli + vocale  bell'amico
 bell'armadio
 bell'uomo
 begli amici
 begli armadi
 begli uomini
bello begli + z, gn, ps, s + cons.  bello zaino
 bello scoglio
 bello spunto
 begli zaini
 begli scogli
 begli spunti

genere femminile

 singolare  plurale    esempi  

 bella

belle

  + consonante  bella donna  belle donne

 bell'

 belle

  + vocale  bell'amica  belle amiche

Quando invece segue il nome, l'aggettivo bello ha le stesse terminazioni di un regolare aggettivo in -o: bello, bella, belli, belle.


L'aggettivo grande

ha, al singolare, le forme grande, gran, grand'. Al plurale solo grandi.

Esempi con grande: maschili: grande amico, grande spazio, grande rumore, grande interesse, grande afflusso, ecc.
femminili: grande amica, grande città, grande piazza, grande attenzione, grande sala, ecc.
Esempi con gran: maschili e femminili: un gran giorno, un gran baccano, un gran bugiardo, un gran fascino, un gran chiaccherone, un gran buffone, una gran donna, una gran cosa, una gran fame, una gran folla, gran Dio del ciel, ecc.
Esempi con grand' oppure grande : maschili e femminili: un grand'imbroglione, un grand'urlo, un grand'uomo, un grand'appetito, grand'attrice, grand'artista /grande artista, di grande aspetto, ecc.
Esempi con grandi : maschili e femminili: grandi amici, grandi amiche, grandi uomini, grandi eventi, grandi artisti, grandi distese, grandi taglie, ecc.



L'aggettivo santo


E' un normale aggettivo in -o:
Giuseppe è un sant'uomo, Lucia è una santa donna, l'anno santo
Le forme - comunamente usate con i nomi propri di persona sono:
1. al maschile singolare e plurale: San, Santo, Santi;
2. al femminile singolare e plurale: Santa, Sante;
2. al maschile e femminile singolare: Sant';

Esempi: San Marziano, San CorradoLavanderdavanti ai nomi maschili che cominciano per consonante.
Santo Stefano, il Santo Padre,
il Santo Spirito / lo Spirito Santo
davanti ai nomi maschili che cominciano per " s " +consonante.
i Santi Pietro e Paolo
Santa Marta, Santa Teresa
Sant'Agostino, Sant'Egidio, Sant'Anna davanti ai nomi maschili e femminili che cominciano per vocale.



L'aggettivo buono

ha le stesse terminazioni dell'articolo indeterminativo.
Le forme comunamente usate sono:
1. al maschile singolare e plurale: buono, buon, buoni;
2. al femminile singolare e plurale: buona, buon', buone;

Esempi con buono, buon, buoni: buono scherzo / buoni scherzi;
un buono psicologo / dei buoni psicologhi;
un buon amico;
buon giorno!


con nomi che iniziano con "z, gn, ps, s + cons."

nomi che iniziano con vocale o consonante
Esempi con buona, buon', buone : buona sera! buona cena!
buon'anima,
una buona amica, delle buone amiche,
buone cose!
+ consonante
+ vocale
accordo con l'aggettivo
accordo al plurale


Concordanza fra nome e verbo:

Il verbo concorda, nel numero e nella persona, col soggetto della frase:



[ maschile plurale ] i ragazzi volenterosi lavorano
[ femminile singolare ] La ragazza volenterosa lavora
[ femminile plurale ] Le ragazze volenterose lavorano



Casi particolari di concordanza

Tu ed io siamo amiciLa frase ha due soggetti di cui uno è io. Il verbo va alla prima persona plurale.
Sia loro che noi eravamo al concertoLa frase ha due soggetti di cui uno è noi. Il verbo va alla prima persona plurale.
Tu e lui, che cosa fate?
Givanni e voi venite con me
Quando la frase ha due soggetti di cui uno è tu oppure voi, il verbo va alla seconda persona plurale.
Paolo e Maria arrivano questa sera
Lui e Gianni aspettano qui
I soggetti delle due frasi sono di terza persona e il verbo va alla terza persona plurale.
Paolo o Maria arriverà più tardi
Arriverà / arriveranno Paolo o Maria
Finchè vive / vivono tuo padre o tua madre
Quando la frase contiene due o più soggetti uniti dalle congiunzioni disgiuntive " o, oppure, nè ", il verbo viene coniugato al singolare.
Se i soggetti seguono il verbo, questo può essere coniugato al singolare o al plurale.
Sono servite patate, carciofi e broccoliLa regola prevede l’accordo al maschile, ma la vicinanza ad un sostantivo femminile condiziona la scelta del genere dell’aggettivo
Un gruppo di persone aspetta l'apertura del negozio
Un gruppo di persone aspettano l'apertura del negozio
Le frasi contengono un nome collettivo (nome singolare che indica più persone o cose, come folla, gruppo, numero, serie, moltitudine, insieme, sciame, infinità, ecc. seguito dal complemento di specificazione di persone.
Il verbo può concordare sia col nome collettivo (concordanza grammaticale) che col complemento di specificazione (concordanza a senso).


Accordo del participio passato con il soggetto

Il participio passato, se coniugato col verbo avere, concorda sempre col soggetto. Se è preceduto dal verbo essere, concorda col soggetto anche nel genere.

Ho scritto una letteraIl soggetto sottinteso è io. Il verbo avere si accorda con la prima persona singolare. Il participio passato rimane invariato.
Gli zii hanno pranzato con noi Il verbo avere si accorda con la terza persona plurale. Il participio passato rimane invariato.
Lucia è venuta al mercato Il verbo è intransitivo. L'ausiliare essere si accorda con la terza persona singolare. Il participio passato assume il genere femminile.
I bambini sono accompagnati a scuola Il verbo è in forma passiva. L'ausiliare essere si accorda con la terza persona plurale. Il participio passato assume il genere maschile.
Mi sono lavato le mani
Mi sono lavate le mani
Il verbo è in forma riflessiva. L'ausiliare essere si accorda in prima persona singolare col soggetto sottinteso " io ". Il participio passato può concordare sia col soggetto (genere maschile singolare) che col complemento oggetto (femminile plurale).
Oggi è piovuto Il verbo è impersonale. Il participio passato assume il genere maschile singolare.


Nota:

quello oppure quel?
lo specchio ------------> quello specchio ------------> quegli specchi
il momento ------------> quel momento ------------> quei momenti
l' anno ------------> quell' anno ------------> quegli anni
l' ombrello ------------> quest' ombrello ------------> questi ombrelli
l' uovo ------------> quest' uovo ------------> queste uova
l' opera ------------> quest' opera ------------> queste opere

Nome maschile + aggettivo
Singolare: il comandante intelligente Plurale: i comandanti intelligenti
Singolare: il poeta italiano Plurale: i poeti italiani
Singolare: l' orso bruno Plurale: gli orsi bruni
Singolare: lo zaino grigio Plurale: gli zaini grigi


Nome femminile + aggettivo
Singolare: la ragazza inglese Plurale: le ragazze inglesi
Singolare: l' amica straniera Plurale: le amiche straniere

Nomi che terminano per vocale accentata:
l'opportunità <----> le opportunità
la grande opportunità <----> le grandi opportunità
l'università <----> le università
la famosa università <----> le famose università



Monosillabi che cambiano di significato

MonosillabiAnalisi grammaticaleEsempi
A
a
a
sostantivo
preposizione
in locuzioni avverbiali
Una A maiuscola
Vado a casa
A stento; a caso
e
è
congiunzione
indicativo presente 3a p.s. del verbo 'essere'
Io e tu; Luca e Francesca
Lucia è volenterosa
i
i
articolo determinativo m.pl.
sostantivo
I piaceri della vita
Aggiungi una i
o
o
o
congiunzione
sostantivo
interiezione
Ora o mai più
Una o minuscola
O voi di casa, dove siete?
da
preposizione semplice
indicativo presente 3a p.s. del verbo 'dare'
Vengo da Roma
egli mi qualcosa da mangiare
di
preposizione semplice
sostantivo (sinonimo di giorno)
Il cappello di Rocco
Un bel vedremo
fa
fa
fa'
avverbio di tempo
indicativo presente 3a p.s. verbo 'fare'
imperativo 2a p.s. del verbo 'fare'
Una settimana fa
Che mestiere fa Giovanni?
Fa' (=fai) presto
la
la
la
articolo determinativo f.s.
pronome personale
sostantivo
avverbio di luogo
La casa è nuova
Quella persona la conosco
Il la è una nota musicale
Ti aspetto
li
pronome personale 3a p.pl.
avverbio di luogo
Li vedo spesso
Abito accanto al municipio
ne
ne
particella avverbiale di luogo
particella pronominale
congiunzione negativa
Il mercato è là; ne vengo adesso
Egli lo conosce e ne parla bene
Non sa leggere, scrivere
se

se
congiunzione
pronome personale 3a p.s.e pl.
sostantivo
Non so se ritorna
Egli pensa solo a
Non mi interessano i tuoi se
te
tè / the
pronome personale compl. 2a p.s.
sostantivo
Sto parlando di te
Egli beve solo la mattina


La lingua è una finestra aperta sul popolo che la parla.

Impariamo a conoscerla con la curiosità che anima un ricercatore. Non è necessario essere scienziati, basta solo essere molto curiosi.


ESEMPI DI ANALISI GRAMMATICALE

Beweg die Maus auf die Sätze.

Sto scrivendo una lettera

Lui sta dicendo cose vere

Io posseggo un cane

Il libro è sulla scrivania

Luigi ha scritto una lettera per sua sorella

Vidi Luca e lo salutai

Mi salutò e mi chiese di accompagnarlo

La sorella diLuigi si chiama Elena